Per quelli che si interessano alla storia della Corsica, potete visitare numerosi siti preistorici e soprattutto quello di Cauria. La platea di Cauria situata sul comune di Sartène in Corsica del Sud costituisce una delle pui belle ere mégalitiche dell' isola per quanto riguarda il modo di conservare i monumenti. Si stende su un centinaio di ettari. Tre siti megalitici sono descritti da Prosper Mérimée nel suo diario "Appunti di un viaggio in Corsica" nel 1840.
I Stantari si situano su una cima al limite Nord Est della platea. I monolitici sono stati organizzati in un doppio allineamento orientato nord-sud. L’allineamento
dei Stantari sono constituiti da una trentina di monolitici di cui sette statue-meniri armate rappresentando probabilmente dei guerrieri. L’allineamento dei meniri di
Rinaghju è piazzato all' estremità sud della pratea. Quest' allineamento era stato probabilmente organizzato nella metà del Ve secolo avanti cristo, intorno ad un' importante abitazione dell' antico neolitico. Dopo all' inizio dell' età del bronzo, le file sono state strutturate e completate da meniri del stela poi da statue meniri. Il
dolminio di Funtanaccia chiamato « Stazzona di u diavulu » (« il Fabbro del diavolo ») è sicuramente il monumento emblematico del megalitico corsico. Situato su una collinetta d’U Gregu, è il più conservato dei dolminici corsici. E costituito da un mattone di copertura monolitica riposando su 6 montanti regolari è orientato est-ouest perpendicolare agli allineamenti dei Stantari e di Rinalghju. Era una sepultura collettiva la cui camera funeraria di circa 4 mq (una delle più importanti della Corsica) si apre faccia al sole levante.